FACE Motion traduce lo stesso corpus di 729 volti in un processo temporale. Il progetto prende forma attraverso un algoritmo ispirato al gioco del 15, esteso a una griglia di 728 tessere più una casella vuota. Questo spazio di scorrimento consente il passaggio da una configurazione all’altra, rendendo visibile il movimento che in FACE Static resta implicito. Ogni transizione tra due volti comporta una sequenza di decine di migliaia di micro-spostamenti, tra i 40.000 e i 50.000 per ogni passaggio, in cui la figura si dissolve e si ricompone gradualmente. Il volto non appare come risultato immediato, ma come esito di una durata, di una trasformazione da seguire.