La pittura è assolutamente immobile, riuscire a creare una visione dinamica, con un ritmo “veloce” è soltanto una parvenza di movimento, che illude di poter “scorrere nel tempo” ma è solo tensione cristallizzata, che chiude le porte al divenire, per vivere per sempre nell’immediato.

Il “suono del colore” non si propaga ma esplode tutto insieme, nell’istante dell’osservazione.

La grande illusione del movimento è assai complicata, quando raggiungerò il livello della composizione musicale, con l’indispensabile purezza della formula matematica, allora potrò dedicarmi a situazioni che scorrono veramente nel tempo.

Privacy Preference Center